Agli arresti domiciliari con il braccialetto, ma continua a spacciare: pusher finisce in carcere a Chieti

9 Gennaio 2026
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Guardia di Finanza di Chieti. Pusher ai domiciliari continuava a spacciare, condotto in carcere

Operazione della Guardia di Finanza di Chieti: un 33enne di Poggiofiorito arrestato mentre vendeva cocaina dalla propria abitazione

POGGIOFIORITO – Nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, continuava a spacciare droga direttamente dalla propria abitazione. È finito così in carcere un trentatreenne di Poggiofiorito, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Chieti al termine di un’attività di controllo e monitoraggio mirata.

L’uomo era stato posto quattro mesi fa agli arresti domiciliari proprio per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Tenenza di Ortona, coordinati dal tenente Giancarlo Passeri, avevano però avviato da giorni un’attenta attività di osservazione, nel corso della quale era già stata documentata una prima cessione di droga: otto dosi di cocaina per un totale di 4,30 grammi.

L’intervento decisivo è scattato dopo l’accertamento di un’ulteriore vendita. I finanzieri hanno fermato il presunto acquirente, trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare dell’arrestato: all’interno della camera da letto, nascosto dietro un termosifone, è stato rinvenuto un calzino contenente 40,50 grammi di cocaina. Nel corso delle successive ricerche sono stati sequestrati anche 1.590 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e due smartphone.

Alla luce degli elementi raccolti, il trentatreenne è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dal fatto di aver commesso il reato durante l’esecuzione di una misura restrittiva, e condotto presso la casa circondariale di Chieti.

L’operazione rientra nell’ambito dei controlli ordinari disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti per la prevenzione e repressione dello spaccio e del consumo di droga, controlli che vengono intensificati nel periodo delle festività natalizie, quando – sottolineano le Fiamme Gialle – la domanda di sostanze stupefacenti tende ad aumentare.

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