Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, hanno fatto il punto sugli investimenti in edilizia sanitaria e sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) 2024. Dopo anni di fondi bloccati, le progettazioni dei nuovi ospedali di Avezzano, Vasto e Lanciano sono state completate e approvate
PESCARA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, questa mattina ha fatto il punto sui programmi di investimento, sulle nuove infrastrutture ospedaliere in arrivo e sui Livelli Essenziali di Assistenza 2024. Al fianco del governatore anche l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il direttore del dipartimento Camillo Odio e i quattro direttori generali delle Asl abruzzesi.
Riguardo la ripartenza dei progetti edilizi, fermi per anni a causa dei fondi bloccati, Marsilio ha ricostruito l’iter procedurale: «Dopo gli accordi di programma sono andate avanti le progettazioni, i progetti sono stati approvati dal consiglio superiore dei lavori pubblici e restituiti alle Asl competenti. Le gare sono state pubblicate tra Natale e Capodanno a dimostrazione che non si perde tempo e anche nei giorni festivi o semifestivi tutti gli uffici sono all’opera per arrivare quanto prima al traguardo».
Il presidente ha spiegato che le gare riguardano gli ospedali di Avezzano e Vasto, mentre procede regolarmente la procedura per Lanciano, per un totale di oltre mezzo miliardo di euro tra fondi statali, regionali e delle Asl. Per quanto riguarda gli altri programmi edilizi, si procede con la centrale 118 all’Aquila, dopo un appalto andato male, ed è stata bandita una gara anche per Teramo «dove abbiamo recuperato, verso la fine dell’anno, 40 milioni che erano stati nel frattempo dirottati, ma con il preciso impegno che il Governo ha onorato di restituirli». Sulla tempistica dei due nuovi ospedali, il presidente ha chiarito che nel 2026 potremmo vedere già i cantieri aperti e nel giro di tre anni il completamento delle opere.
Marsilio ha poi affrontato il tema dei livelli essenziali di assistenza (LEA), evidenziando il risultato raggiunto dall’Abruzzo: «Questa è una notizia ancora ufficiosa, però i dati in nostro possesso ci vedono adempienti nelle tre aree dell’assistenza sanitaria e ci attendiamo a giorni che il Ministero possa ufficializzare questo risultato».
«Abbiamo messo in campo una programmazione concreta che oggi sta dando risultati – ha commentato l’assessore Verì – dal rinnovo delle apparecchiature all’aumento del personale, con oltre 120 milioni di euro investiti, continuando ad assumere ed a stabilizzare. Grande attenzione è stata riservata alla rete territoriale, che oggi consente una vera sanità di prossimità anche grazie alle farmacie dei servizi».