Ricerca e Sviluppo, dal MIMIT 731 milioni per l’innovazione: l’Abruzzo punta al ruolo di protagonista

8 Gennaio 2026
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Al via dal 14 gennaio il maxi-avviso per il comparto manifatturiero e digitale. L’assessore Magnacca: “Un’opportunità decisiva per le nostre imprese, la risposta del territorio sarà protagonista”

PESCARA – L’appuntamento è fissato in calendario per il prossimo 14 gennaio. In quella data il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) darà ufficialmente il via alle procedure per un massiccio piano di investimenti da 731 milioni di euro, destinati a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Una manovra di ampio respiro che punta a ridefinire i confini tecnologici del comparto manifatturiero, del digitale e delle telecomunicazioni, e che vede la Regione Abruzzo in prima linea per intercettare i flussi di finanziamento.

L’input politico arriva direttamente dall’assessore Tiziana Magnacca. Per la titolare delle Attività Produttive, il bando rappresenta un’occasione irripetibile per ancorare l’innovazione alla realtà operativa delle aziende abruzzesi: l’obiettivo non è solo accademico, ma punta a trasformare la ricerca sperimentale in un vantaggio competitivo reale, in grado di fare la differenza sui mercati nazionali e internazionali.

“L’avviso interessa da vicino le imprese abruzzesi – sottolinea l’assessore – e copre settori economici in forte crescita nel panorama economico regionale. Peraltro la dotazione finanziaria di oltre 730 milioni di euro testimonia quanto il ministero delle Imprese e del Made in Italy tenga a questo avviso per dare un impulso importante e decisivo all’economia dei territorio incentivando quelle imprese che fanno innovazione e sperimentazione”.

Secondo l’assessore, il dinamismo dimostrato dalle realtà locali negli ultimi anni rappresenta una solida garanzia di successo. L’Abruzzo non parte da zero, ma poggia su una strategia di crescita già avviata attraverso i fondi strutturali.

“In Abruzzo – prosegue Magnacca – grazie alla programmazione FESR 2021-2027 abbiamo finanziato diversi avvisi relativi a ricerca e l’innovazione dei processi produttivi. Lo abbiamo fatto in due momenti diversi nell’ultimo biennio e la risposta delle aziende abruzzesi è stata sorprendente. Per questo ritengo che anche sul bando del ministero delle Imprese e del Made in Italy le aziende abruzzesi possano dire la loro”.

La misura finanzia la realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi, o il miglioramento radicale di quelli esistenti. Per le imprese interessate, il tempo stringe: il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 18 febbraio 2026.

Per agevolare l’accesso ai fondi e chiarire i nodi tecnici della domanda, il Ministero ha previsto un webinar informativo lunedì 12 gennaio alle ore 10:30. Un passaggio cruciale per comprendere i criteri di valutazione e le modalità di gestione delle istanze. Gli operatori interessati possono accreditarsi all’evento attraverso il portale dedicato (disponibile al link: https://lnkd.in/d5avJq4s).

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