Chieti registra il +35% di casi, con reparti sovraffollati e lunghe attese per i ricoveri
CHIETI – L’Abruzzo affronta un’intensa ondata influenzale tra dicembre 2025 e i primi giorni del 2026, con centinaia di accessi nei Pronto Soccorso regionali e decine di ricoveri che stanno mettendo a dura prova la capacità degli ospedali. Influenza stagionale e sindromi simil-influenzali riempiono i reparti, aggravati da sovraffollamento e tempi di attesa prolungati per i pazienti più gravi.
A Pescara, l’Asl segnala 154 accessi per influenza accertata a dicembre e 16 tra il 1° e il 6 gennaio, saliti a quasi mille considerando le sindromi influenzali. Diciassette i ricoveri complessivi, mentre la maggior parte dei pazienti è stata dimessa; l’andamento ricalca fedelmente quello della stagione precedente.
Il picco più critico si registra nella Asl di Chieti, con un incremento del 35% negli accessi che spesso sfociano in ricoveri, complicati da reparti già al collasso. “I tempi per l’ammissione non sono immediati”, spiegano dall’azienda sanitaria, mentre nel Teramano si contano 141 casi a dicembre, 33 nei primi giorni di gennaio, 21 ricoveri totali e 31 complicanze polmonari.