L’Aquila, si insedia il prefetto Vito Cusumano: «Persone al centro, poi il rispetto delle regole»

7 Gennaio 2026
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Il prefetto dell’Aquila Vito Cusumano durante l’incontro con la stampa a poche ore dall’insediamento. Al centro del confronto il tema della gestione dei migranti e l’equilibrio tra attenzione alle persone e rispetto delle regole

La gestione dei migranti al centro del primo incontro del nuovo prefetto dell’Aquila con la stampa. Vito Cusumano richiama l’equilibrio tra attenzione alle persone e rispetto delle regole, intervenendo su un tema che da mesi alimenta il dibattito cittadino

L’AQUILA – La gestione dei migranti e le politiche dell’accoglienza: sono questi alcuni dei temi affrontati stamane dal nuovo prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, nel primo incontro con la stampa, a poche ore dall’insediamento.

«Bisogna mettere al centro le persone, poi ovviamente il rispetto delle regole per quel che riguarda l’accoglienza», ha affermato Cusumano, entrando subito nel merito di una questione che da mesi alimenta il confronto tra maggioranza e opposizione in città.

Cusumano, 65 anni, originario di Mazara del Vallo, arriva all’Aquila dopo aver ricoperto l’incarico di commissario del Governo per la provincia di Bolzano. In precedenza è stato viceprefetto a Caltanissetta, Alessandria e Venezia. Sostituisce Giancarlo Di Vincenzo, nominato vicedirettore generale della pubblica sicurezza per l’attività di coordinamento e pianificazione presso il Dipartimento della pubblica sicurezza a Roma.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il prefetto si è soffermato sul tema dell’immigrazione sottolineando la necessità di tenere insieme attenzione alla dimensione umana e rispetto delle regole: «Sicuramente il tema dell’immigrazione ci pone di fronte a questa tematica, prendere in esame il fattore umano, ma nello stesso tempo tenere presente che ci sono regole che devono essere sempre rispettate, in tutti i campi di attività, a maggior ragione nel campo dell’immigrazione e dell’accoglienza».

Quanto alla conoscenza della città e del territorio, il nuovo prefetto ha spiegato di trovarsi ancora in una fase iniziale: «Per il resto, la città devo ancora scoprirla – ha proseguito –. Sono arrivato da pochissime ore e non ho avuto neanche la possibilità di visitarla, ma mi interessa quanto prima conoscere la distribuzione orografica. Mi hanno fatto presente che, data l’enorme superficie territoriale, la raggiungibilità non è agevole. E questo è uno dei temi anche sulla gestione della sicurezza, ma sono argomenti che cercheremo di affrontare insieme nei prossimi giorni».

Rispondendo infine a una domanda sul terremoto, Cusumano ha ricordato un’esperienza personale, spiegando di averlo vissuto «da ragazzino in Sicilia» e sottolineando come siano cose che «rimangono indelebili».

Il Prefetto Cusumano, è stato poi ricevuto dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a Palazzo Margherita. «Ho rivolto al prefetto Cusumano il benvenuto nella città dell’Aquila e i migliori auguri di buon lavoro», ha dichiarato il sindaco Biondi. Sul tema dei migranti, ha aggiunto, si è convenuto sulla necessità di una gestione equilibrata, che tenga insieme fermezza e responsabilità istituzionale.

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