Il presidente interviene dopo la convocazione della Commissione di Vigilanza sulle 14 assunzioni da Valle Castellana
TERAMO – Il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo, ha replicato in merito alla vicenda delle 14 assunzioni di operai di categoria A, effettuate attingendo alla graduatoria del Comune di Valle Castellana, dopo la convocazione della Commissione di Vigilanza annunciata dal suo presidente, il consigliere Pietro Adriani.
D’Angelo ha ribadito la propria serenità rispetto alle procedure adottate, sia dalla Provincia sia dal Comune di Valle Castellana, dove ricopre anche il ruolo di sindaco. Una posizione che, come sottolineato in una nota dell’ente, nasce dalla convinzione che gli atti siano stati istruiti correttamente dagli uffici competenti.
Il presidente parla di «polemiche strumentali» e sottolinea «dispiacere nel vedere messi alla berlina alcuni dei partecipanti», persone che «risultano presenti anche in altre graduatorie pubbliche. Non intervengo sui nomi né sulle procedure, che restano in capo ai dirigenti, e quando esiste la possibilità, si procede alle assunzioni nel rispetto delle regole».
D’Angelo ha rivolto l’invito al presidente della Commissione di Vigilanza di rendere pubblica la seduta. In caso contrario, annuncia D’Angelo, sarà lui stesso a convocare una conferenza stampa, mettendo a disposizione tutta la documentazione relativa alle assunzioni.
In poco tempo è arrivata la risposta di Adriani che ha dichiarato di attenersi alle regole e di non permettere quindi che «l’audizione del presidente D’Angelo si trasformi in una vetrina mediatica». Quando alla conferenza stampa annunciata subito dopo, «era ora, così finalmente risponderà sulle assunzioni di tutto questo personale, cosa di cui ho chiesto già conto durante il consiglio del 22 dicembre».