Matteo Leone, figlio del comandante dei carabinieri della stazione di Pescara Colli, è stato trovato senza vita a Londra dove lavorava. Si ipotizza un malore durate il sonno. Alla famiglia è giunto il cordoglio della Asl di Pescara
LONDRA – È stato trovato senza vita nel suo appartamento a Londra Matteo Leone, 31 anni, bartender italiano e figlio del maresciallo Graziano Leone, comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli. Il giovane, che lavorava nella capitale britannica, è stato scoperto privo di vita nella notte tra sabato 3 e domenica 4 gennaio dai coinquilini, che hanno subito chiamato i soccorsi.
All’arrivo dei sanitari per il 31enne non c’è stato nulla da fare. Secondo una prima ricostruzione, la morte sarebbe avvenuta nel sonno, forse a causa di un malore improvviso, ma saranno gli accertamenti delle autorità britanniche e l’autopsia a chiarire le cause del decesso.
Nato in Puglia e cresciuto in Abruzzo, Matteo Leone aveva vissuto fino all’adolescenza a Castiglione Messer Raimondo, nel Teramano, prima di trasferirsi a Londra dopo gli studi per costruire il proprio percorso professionale nel settore della ristorazione.
Il Consolato generale d’Italia a Londra sta seguendo la vicenda in stretto raccordo con la famiglia, fornendo assistenza e supporto nelle procedure necessarie. Il padre ha raggiunto la capitale britannica nelle ore successive alla notizia. Non sono ancora noti i tempi per il rientro della salma in Italia.
Alla famiglia è giunto anche il cordoglio della Asl di Pescara, che in una nota ha espresso vicinanza al maresciallo Leone e ai suoi familiari: “La Direzione strategica e tutta la comunità aziendale si stringono con sincera partecipazione al maresciallo Leone e alla sua famiglia, colpiti da un dolore improvviso e lancinante. Il maresciallo Leone rappresenta da anni un riferimento autorevole e sempre disponibile per l’ospedale di Pescara, rientrando il nosocomio tra i presidi dell’Arma territorialmente competenti e collaborando con costanza e senso di responsabilità con l’azienda sanitaria. In questo momento di così grande dolore, il direttore generale Vero Michitelli, unitamente al direttore sanitario Rossano Di Luzio e al direttore amministrativo Francesca Rancitelli, esprime non solo il proprio cordoglio istituzionale, ma anche una vicinanza autentica e rispettosa, condividendo il dolore di un padre, di una famiglia e di una comunità profondamente colpite”.
Anche il sindaco di Pescara Carlo Masci e l’assessore Adelchi Sulpizio hanno diffuso un messaggio di vicinanza alla famiglia del giovane Matteo Leone: “A nome personale e dell’Amministrazione desideriamo esprimere la vicinanza del Comune al Maresciallo Graziano Leone, comandante della stazione dei carabinieri di Pescara Colli, che ha perso improvvisamente il figlio, di 31 anni. Una scomparsa, peraltro avvenuta lontano da casa, che lascia sgomenti e senza parole: un dolore profondo per i genitori, che non si può e non si potrà raccontare, un lutto che arriva come un fulmine a ciel sereno per tutta la famiglia Leone, per gli amici di Matteo e per tutti i suoi affetti più cari. Ci stringiamo al Maresciallo Leone per fargli sentire l’abbraccio di tutti coloro che lo conoscono e lo stimano”.