Parrucche oncologiche, la Regione replica: “Nessun ritardo, bandi Asl in pubblicazione”

6 Gennaio 2026
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L’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, replica alle opposizioni sul disavanzo della Sanità abruzzese

Verì e Santangelo respingono le accuse dell’opposizione: fondi trasferiti il 16 dicembre, “solo fisiologici tempi di istruttoria rallentati dalle festività”

PESCARA – Sulle parrucche oncologiche la Regione Abruzzo nega qualunque ritardo nei bandi delle Asl per l’erogazione dei contributi destinati all’acquisto delle protesi tricologiche e ai trattamenti di dermopigmentazione.
Gli assessori alla Salute, Nicoletta Verì, e alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, precisano che gli avvisi sono in fase di pubblicazione “in questi giorni” e che in almeno una azienda sanitaria, la Asl di Teramo, il bando risulta già attivo.

Nel ricostruire l’iter, la Giunta regionale ricorda che il Dipartimento Sociale – competente per legge sulla procedura, trattandosi di contributi di natura sociale e non di prestazioni sanitarie – ha trasferito i fondi alle Asl lo scorso 16 dicembre. Secondo Verì e Santangelo, i successivi passaggi amministrativi interni alle aziende sanitarie sono stati avviati immediatamente, ma hanno inevitabilmente risentito del rallentamento dovuto alle festività natalizie, motivo per cui la pubblicazione degli avvisi è slittata ai primi giorni di gennaio.

Gli assessori parlano di attacchi “sgradevoli e strumentali” da parte della minoranza, che aveva denunciato un presunto ritardo e una scarsa sensibilità dell’amministrazione nei confronti dei pazienti oncologici.
La Regione rivendica, invece, il percorso avviato con la legge regionale 28/2021, ricordando come la norma – che introduce i contributi per parrucche e dermopigmentazione – sia stata anche oggetto di impugnativa statale, superata “con coraggio e determinazione” fino alla piena operatività del provvedimento.

Sul fronte delle coperture finanziarie, la Giunta ammette che i fondi disponibili non sono ancora sufficienti a coprire appieno il fabbisogno dei pazienti oncologici abruzzesi. Verì e Santangelo assicurano però la disponibilità a reperire ulteriori risorse, legando l’eventuale incremento di budget anche al numero di domande che perverranno alle Asl una volta conclusa la fase di pubblicazione e apertura dei bandi.

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