Saga interviene sui disagi all’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara spiegando che il maltempo, in particolare la presenza di nubi basse, sta causando problemi in numerosi scali italiani
PESCARA – Le difficili condizioni meteorologiche, in particolare la presenza di nubi basse, stanno causando disagi al traffico aereo in diverse parti d’Italia, compreso l’Aeroporto d’Abruzzo. Nelle ultime ore criticità significative si sono registrate anche negli scali di Bari, Brindisi e Bergamo Orio al Serio, dove, tra problemi tecnici e maltempo, si sono verificate cancellazioni e ritardi tali da rendere necessario l’intervento della Protezione Civile, nonostante infrastrutture progettate per operare in condizioni meteo complesse.
È partendo da questo quadro generale che Saga, la società di gestione dello scalo pescarese, interviene per chiarire la propria posizione e smorzare le polemiche emerse nei giorni scorsi. «Comprendiamo che subire ritardi o peggio cancellazioni renda l’esperienza del viaggio da dimenticare – sottolineano in una nota – e siamo dispiaciuti per le problematiche che i passeggeri hanno dovuto affrontare».
Saga ricorda però che la gestione dei passeggeri in caso di dirottamenti o cancellazioni non rientra nelle competenze dell’aeroporto, ma è responsabilità esclusiva delle compagnie aeree. A queste spetta la riprotezione del viaggio, l’organizzazione di trasferimenti alternativi, come autobus, e l’eventuale sistemazione in hotel qualora la partenza venga rinviata al giorno successivo. Il ruolo dello scalo, invece, è quello di assistere i passeggeri secondo le indicazioni fornite dai vettori, occupandosi della distribuzione dei voucher di ristoro previsti dal regolamento europeo 261 per ritardi superiori alle due ore e garantendo un costante aggiornamento attraverso annunci e tabelloni informativi.
La società evidenzia inoltre come le decisioni operative legate al maltempo siano strettamente connesse all’evoluzione reale delle condizioni atmosferiche, elemento che rende impossibile fornire tempistiche precise ai passeggeri in attesa. La riprogrammazione dei voli in questi casi si basa su previsioni meteo e valutazioni in continua evoluzione, a differenza di quanto avviene per i disservizi di natura tecnica, che seguono procedure più definite e tempi generalmente più prevedibili.