Aral, Magnacca rassicura i lavoratori: “Sul personale ampio confronto con i sindacati”

6 Gennaio 2026
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In Abruzzo parte il Patto delle Competenze. Lo ha reso noto l’assessore regionale Tiziana Magnacca

L’assessore al Lavoro rivendica il percorso di ascolto sulla nuova Agenzia regionale Abruzzo Lavoro e difende gli emendamenti approvati in Consiglio: “Garanzie invariate, possibili miglioramenti in sede di contrattazione”

PESCARA – La legge che istituisce la nuova Agenzia regionale Abruzzo Lavoro (Aral) viene presentata dall’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, come l’esito di un “percorso d’ascolto” con lavoratori, sindacati e opposizioni.


L’esponente della Giunta regionale sottolinea che il provvedimento ha “in maniera chiara disegnato il nuovo percorso per i lavoratori interessati al riordino del settore” e invita a “rasserenare gli animi”, rivendicando un confronto definito “necessario e costruttivo” con le parti sociali.

Nell’ultima seduta del Consiglio regionale sono stati approvati due emendamenti che hanno in parte modificato il testo originario della legge istitutiva di Aral. Magnacca spiega che tali modifiche recepiscono le indicazioni degli uffici regionali del Personale e del Bilancio, che hanno chiesto di “mettere a protezione gli equilibri contabili regionali”, un punto illustrato anche ai sindacati nel corso della contrattazione.

Sul fronte del personale, l’assessore assicura che i trattamenti normativi e retributivi resteranno quelli previsti dal contratto con la Regione Abruzzo.
Anzi, Magnacca si dice certa che “ci saranno margini anche di miglioramento delle posizioni dei lavoratori” nella futura contrattazione decentrata, ribadendo che tutte le garanzie connesse al rapporto di lavoro vengono mantenute.

Nel suo intervento, l’assessore colloca il dibattito su Aral dentro un quadro occupazionale più ampio, ricordando “il momento così difficile per tanti lavoratori abruzzesi in cassa integrazione nel settore automotive”.
Da qui l’appello alla “consapevolezza” e alla priorità di garantire “il migliore servizio pubblico possibile agli abruzzesi”, sottolineando che, laddove questo avvenga con “tutte le garanzie del contratto di lavoro pubblico”, occorre riconoscerlo in modo positivo.

Guardando ai prossimi passaggi, Magnacca richiama l’appuntamento fissato dai sindacati per l’8 gennaio, definendolo un momento utile per approfondire i contenuti della legge istitutiva di Aral.
L’assessore auspica che in quella sede i rappresentanti dei lavoratori possano “informare compiutamente il personale della Giunta regionale” sulla nuova Agenzia, ricordando che strutture analoghe sono già operative in diverse regioni italiane.

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