Dichiarata l’inagibilità dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco. Il Comune dispone il trasferimento temporaneo degli inquilini e assicura: «Continueremo a monitorare e intervenire»
L’AQUILA – Due alloggi del progetto C.A.S.E. di Sant’Antonio sono stati dichiarati inagibili nel pomeriggio di domenica 4 gennaio, dopo che infiltrazioni d’acqua hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali. La segnalazione, arrivata proprio dai pompieri durante le operazioni di verifica, ha portato all’immediata evacuazione degli occupanti, disposta a tutela della loro sicurezza.
Secondo quanto riferito dal Comune dell’Aquila, il sopralluogo ha confermato la presenza di infiltrazioni significative in due abitazioni del complesso, rendendo inevitabile la dichiarazione di inagibilità. Sulla base della relazione tecnica, il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio, Vito Colonna, hanno definito in coordinamento con il servizio di reperibilità comunale le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza e garantire assistenza agli inquilini coinvolti.
Una delle persone evacuate si trova in condizioni di particolare fragilità, circostanza che ha accelerato l’attivazione delle soluzioni temporanee di accoglienza. Il Comune ha provveduto a sistemare gli occupanti presso il Centro Servizi Anziani e l’Hotel Canadian, assicurando continuità e sicurezza nell’immediato.
«L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e ad attivare tutti gli interventi necessari per il ripristino delle condizioni di sicurezza degli alloggi interessati», hanno dichiarato il sindaco e l’assessore, confermando l’impegno a intervenire rapidamente per riportare le abitazioni alla piena agibilità.