Ikea, nuovo sciopero dei lavoratori a San Giovanni Teatino il 6 gennaio

5 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Prosegue la mobilitazione Filcams Cgil per il rinnovo del contratto integrativo e contro le turnazioni obbligatorie nei giorni festivi

SAN GIOVANNI TEATINO – Martedì 6 gennaio i lavoratori e le lavoratrici del punto vendita Ikea di San Giovanni Teatino incroceranno le braccia per l’intero turno di lavoro. Lo sciopero, proclamato dalla Filcams Cgil Chieti, si inserisce nel quadro della mobilitazione nazionale che interessa la rete italiana dell’azienda svedese, a causa dello stallo nel confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, scaduto ormai dal 2019.


La decisione arriva anche alla luce di alcune criticità specifiche che riguardano il punto vendita teatino. In particolare, il sindacato denuncia le condizioni imposte ai dipendenti nei giorni festivi, con turnazioni obbligatorie considerate “inaccettabili”.


“Le regole fissate dall’azienda per il lavoro nelle giornate festive – spiega Daniela Primiterra, segretaria della Filcams Cgil Chieti – hanno un impatto devastante sulla qualità della vita, sul benessere economico e sulla serenità delle persone e delle loro famiglie. Non faremo un passo indietro. Proseguiremo con ogni forma di mobilitazione, inclusi gli scioperi, fino a quando non sarà raggiunto un accordo che restituisca dignità e diritti”.


Lo sciopero del 6 gennaio, che segue altre iniziative simili nelle scorse festività, si preannuncia come una nuova tappa della vertenza tra la rappresentanza sindacale e la direzione aziendale. L’obiettivo dichiarato della Filcams Cgil resta quello di spingere Ikea a riaprire un tavolo di confronto in grado di portare a un’intesa che riconosca pienamente le esigenze dei lavoratori.

Altro da

Non perdere