I botti di capodanno mandano in fiamme il vano contatori: due palazzine e due ville senza riscaldamento da quattro giorni
ORTONA – Tragedia sfiorata nella notte di Capodanno a Ortona, dove lo scoppio di alcuni petardi posizionati sui cassonetti della raccolta indifferenziata in via Lazzaretto ha devastato i contatori del gas, lasciando senza acqua calda né riscaldamento i residenti di due palazzine e di due ville della zona. Un gesto sconsiderato che, oltre a provocare pesanti disagi, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Lo scoppio improvviso ha svegliato i residenti, i quali hanno allertato i soccorritori che al loro arrivo hanno, hanno trovato i bidoni completamente distrutti e i contatori del gas bruciati. L’amministratrice di condominio ha già presentato denuncia ai carabinieri, che ora dovranno individuare i responsabili. Le immagini registrate da una videocamera di sorveglianza privata mostrano una fiammata e una densa colonna di fumo intorno a mezzanotte e cinquanta, seguite dalla fuga di un’auto a tutta velocità.
La deflagrazione ha distrutto i contatori e interrotto completamente l’erogazione del gas. Questo pomeriggio è stata ripristinata la prima fila di contatori: se gli interventi procederanno senza intoppi, il ritorno del gas nelle abitazioni potrebbe avvenire nei prossimi giorni. Restano la rabbia e lo sconcerto dei residenti per l’ennesimo episodio di inciviltà legato ai festeggiamenti di Capodanno, nonostante l’ordinanza comunale che vietava botti e petardi per tutto il periodo delle festività.