Partono oggi i saldi invernali in Abruzzo: da Confcommercio le regole per uno shopping sicuro

3 Gennaio 2026
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Ascom e Confcommercio puntano su trasparenza, qualità e commercio di prossimità in una stagione che coinvolgerà 18 milioni di famiglie per un giro d’affari da 5 miliardi di euro

L’AQUILA – Iniziano oggi in Abruzzo i saldi invernali con sessanta giorni di sconti nei negozi di moda e di commercio al dettaglio. Uno degli appuntamenti più attesi dell’anno da commercianti e consumatori in un contesto in cui le stime nazionali parlano di 18 milioni di famiglie coinvolte e di un giro d’affari complessivo di circa 5 miliardi di euro, a conferma del peso economico di questo periodo per il settore retail.

Secondo Ascom Abruzzo, il clima che accompagna l’avvio degli sconti è molto incoraggiante: “La voglia di spendere da parte dei consumatori c’è ed è un segnale positivo. I saldi” – evidenzia l’associazione – “rappresentano un’opportunità concreta per i consumatori che potranno trovare nei negozi un’ampia scelta di prodotti di qualità a prezzi ribassati“.

L’Ascom invita inoltre i consumatori a sostenere il commercio di prossimità, rivolgendosi ai negozianti di fiducia: “Il dettagliante conosce gusti ed esigenze dei clienti e può offrire consigli mirati, soprattutto in un periodo di grande affluenza come quello dei saldi”.

Confcommercio, nel presentare il quadro nazionale dei saldi invernali, ricorda che la data del 3 gennaio rientra negli indirizzi condivisi dalle Regioni sull’avvio delle vendite di fine stagione, fissate al primo giorno feriale antecedente l’Epifania. In Abruzzo, come previsto dalla normativa regionale, è consentito effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno e per questo motivo, in applicazione del D.lgs 26/2023, durante i saldi il prezzo di riferimento deve essere il più basso praticato nei 30 giorni precedenti, compreso quello eventualmente applicato nelle campagne promozionali.

Confcommercio ricorda inoltre le principali regole per uno shopping sicuro e trasparente: la possibilità di cambiare un capo è lasciata alla discrezionalità del negoziante, salvo il caso di prodotti difettosi o non conformi, per i quali si applicano le tutele del Codice del Consumo. Non esiste l’obbligo di consentire la prova dei capi, mentre le carte di credito devono essere accettate e vanno favoriti i pagamenti elettronici. I prodotti in saldo devono essere articoli stagionali o di moda, suscettibili di rapido deprezzamento se non venduti entro un certo periodo. Centrale è la trasparenza: il negoziante è tenuto ad indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato ed il prezzo finale.

L’avvio dei saldi invernali rappresenta dunque un’occasione importante per rilanciare i consumi e sostenere le attività commerciali del territorio. Il fashion retail, oltre a sostenere in modo significativo l’occupazione nella regione, continua ad essere un presidio fondamentale per la vitalità dei centri urbani e dei piccoli borghi. In una fase economica ancora delicata la stagione degli sconti si conferma un momento chiave per rafforzare il legame tra cittadini e negozi di vicinato, valorizzando qualità, servizio e fiducia.

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