Sanità, promossi “in verde”gli ospedali della provincia di Chieti

18 Dicembre 2025
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Nel Piano Nazionale Esiti 2025 di Agenas migliorano Vasto, Lanciano e Chieti. Palmieri: “Il merito è dei nostri professionisti”

CHIETI – Verde, più che un colore, è un segno di fiducia. È quello che domina nella mappa 2025 del Piano Nazionale Esiti (PNE) pubblicato dall’Agenas, che misura la qualità dell’assistenza sanitaria nelle strutture italiane. Un monitoraggio che analizza parametri oggettivi come l’appropriatezza clinica, la tempestività dei trattamenti, la sicurezza dei pazienti e gli esiti delle cure.


I risultati parlano chiaro: gli ospedali della provincia di Chieti possono festeggiare, con una netta prevalenza di colorazioni “verdi”, segno di performance alte e molto alte, mentre il rosso, sinonimo di criticità, scompare quasi del tutto.


Il “San Pio” di Vasto si distingue per i punteggi eccellenti nell’apparato cardiocircolatorio e nella chirurgia generale, entrambi in “verde pieno”. Bene anche l’apparato osteomuscolare, valutato “alto”, mentre risultano nella fascia “media” le aree respiratorie, l’ostetricia e la chirurgia oncologica. «Un recupero importante – sottolineano dagli ambienti sanitari – che conferma l’efficienza conquistata negli ultimi anni».


Al “Renzetti” di Lanciano il rosso è un colore sconosciuto. Tutte le specialità mostrano buoni risultati, con picchi “molto alti” per l’apparato nervoso e “alti” per chirurgia generale e osteomuscolare. Resta stabile la valutazione “media” per gravidanza e parto, oncologia e cardiocircolatorio.


Anche il policlinico “SS. Annunziata” di Chieti si tinge di verde: molto alto il giudizio per neurologia, chirurgia generale e nefrologia, alto per il comparto cardiocircolatorio, mentre restano nella media respiratorio, chirurgia oncologica e ostetricia.


Soddisfazione nelle parole del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, che invita però alla prudenza nella lettura dei dati: «Il PNE rappresenta una garanzia di qualità per i pazienti, non una classifica – spiega –. Serve a rafforzare la fiducia dei cittadini che scelgono ogni giorno di affidarsi alle nostre strutture. Il merito di questi risultati va soprattutto al personale: medici, infermieri, tecnici, ostetriche e operatori socio-sanitari sono le vere colonne della nostra organizzazione».


Palmieri guarda al futuro con realismo e gratitudine: «Andiamo avanti insieme, motivati dal desiderio comune di fare il bene della nostra comunità. I dati Agenas confermano che siamo sulla strada giusta: professionalità, dedizione e investimenti sono la combinazione vincente per una sanità territoriale solida e vicina ai cittadini».

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