Teramo-mare, la Regione risponde alle critiche: «Valutate tutte le alternative, ora basta polemiche»

5 Dicembre 2025
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umberto d'annuntiis

D’Annuntiis: «Anas ha confermato che il tracciato attuale è il migliore. Reperiti nuovi fondi per completare l’opera attesa da vent’anni»

PESCARA – Sul quarto lotto della Teramo-mare, dopo la Commissione Vigilanza che si è tenuta ieri, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Umberto D’Annuntiis replica alla ricostruzione del consigliere regionale Enio Pavone e del sindaco di Roseto Mario Nugnes.

Negli ultimi mesi, la Regione ha verificato la possibilità di ipotizzare soluzioni diverse: «In merito al IV lotto della Teramo-Mare, si rende necessario ribadire che la Regione Abruzzo ha fatto tutto quanto possibile per valutare tracciati alternativi», scrive D’Annuntiis nella nota diffusa.

«Ricordo l’incontro tenuto all’Aquila, chiesto espressamente dal presidente Marco Marsilio, durante il quale Anas si era impegnata a riesaminare un’ipotesi diversa da quella già definita, con l’obiettivo di conciliare le esigenze funzionali dell’opera con le richieste del territorio», dichiara D’Annuntiis. «Tra le soluzioni prospettate, anche la proposta del Comune di Roseto degli Abruzzi, che chiedeva la costruzione di un argine sulla destra del Tordino per appoggiare lì la nuova arteria».

«Dopo attente verifiche – afferma l’assessore – l’Anas ha confermato che la soluzione di tracciato attualmente prevista è quella migliore».

D’Annuntiis aggiunge un altro elemento: all’insediamento della Giunta Marsilio, il quarto lotto era ancora in fase progettuale e le risorse disponibili non coprivano l’intero intervento. «Abbiamo proceduto a reperire ulteriori fondi, al fine di garantire il completamento dell’opera, nell’interesse della viabilità e della sicurezza dei cittadini».

«Il tempo delle polemiche deve lasciare spazio a quello dei fatti: continuare a ipotizzare, dopo vent’anni, soluzioni alternative non concrete significa solamente non voler portare a termine un’opera fondamentale ed attesa da tutta la Provincia di Teramo. Un’opera che non può essere più procrastinata ed è utile a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività del territorio», conclude D’Annuntiis.

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