Fara San Martino accoglie la camera ardente di Paolo Cocco, alpinista scomparso in Nepal il 3 novembre

29 Novembre 2025
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In paese il ritorno delle spoglie: l’ ultimo saluto per l’ex vicesindaco. La salma accompagnata dalla madre e dal sindaco Antonio Tavani

FARA SAN MARTINO – La comunità di Fara San Martino si è raccolta oggi in un commosso abbraccio per accogliere il ritorno delle spoglie di Paolo Cocco, 41 anni, alpinista noto e apprezzato in paese non soltanto per la sua passione per le montagne, ma anche per il suo impegno politico come ex vicesindaco e per il suo talento come grafico e fotografo.

Cocco è tragicamente morto il 3 novembre scorso travolto da una valanga mentre tentava di conquistare la vetta del Dolma Khang, una montagna di 6.300 metri in Nepal. La sua salma, accompagnata dalla madre e dal sindaco Antonio Tavani, è finalmente tornata in Italia, portando un momento di dolore ma anche di condivisione per una comunità colpita.

La giornata è dedicata al ricordo. Le ceneri di Paolo Cocco sono esposte nella Sala Consiliare del Comune, luogo simbolico del suo impegno civico, dove fino alle 20 di oggi è possibile rendere omaggio all’alpinista. La cerimonia ufficiale di commemorazione è prevista per le 18:30, mentre il rito funebre è previsto per domani domenica 30 novembre alle 15 nella Chiesa di San Remigio.

Il sindaco Tavani ha voluto sottolineare come Paolo rappresentasse un’anima libera e universale, annunciando che il comune proseguirà nei progetti umanitari in Nepal avviati in suo onore e che il prossimo festival della montagna sarà dedicato alla sua memoria.

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