Stati Generali del Turismo all’Aurum: Marsilio e Santanchè tracciano la rotta per l’Abruzzo

26 Novembre 2025
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Marsilioe la ministra Santanchè all'aurum per gli Stati Generali del Turismo

Il Presidente della Regione annuncia il superamento del milione di passeggeri all’aeroporto d’Abruzzo e fissa l’obiettivo di 1,3 milioni entro il 2026. La ministra Santanchè conferma la piena collaborazione del Ministero

PESCARA – L’Abruzzo si candida a un salto di qualità nel panorama turistico nazionale. All’Aurum di Pescara, sede degli Stati Generali del Turismo, istituzioni e operatori del settore hanno tracciato la rotta per il futuro della regione. Sul palco, il presidente Marco Marsilio e la ministra del Turismo Daniela Santanchè hanno condiviso una visione comune: trasformare l’Abruzzo in una destinazione capace di competere con le regioni più strutturate del Paese.

“Il turismo è nato prima di noi – ha detto Marsilio – ma oggi l’Abruzzo ha finalmente tutte le caratteristiche per competere con le regioni più strutturate del Paese. Abbiamo superato il milione di passeggeri all’aeroporto d’Abruzzo, un traguardo mai raggiunto prima. Ora puntiamo a toccare almeno quota 1 milione 300 mila passeggeri nel 2026, con incrementi che potrebbero andare dal 15 al 30%. È il frutto di una strategia chiara, di scelte coraggiose e di un lavoro che sta portando risultati concreti”.

Il presidente ha sottolineato la necessità di colmare le carenze infrastrutturali e innalzare la qualità dell’offerta: “L’assenza di alcune infrastrutture e servizi ci fa perdere opportunità preziose. Dobbiamo attrarre turismo di alto livello, garantendo standard paragonabili a quelli di Toscana e Lombardia. Serve uno sforzo condiviso, più fiducia e più coraggio negli investimenti”.

Marsilio ha ricordato gli interventi avviati negli ultimi anni – dagli impianti sciistici alla riqualificazione delle località turistiche – che stanno già producendo effetti positivi. “Chi ha investito nel ricettivo, nel benessere e nella qualità vede già i risultati. Non si tratta di un fenomeno episodico: questa crescita può durare nel tempo e rafforzare in modo significativo il turismo”.

La visione è quella di un Abruzzo diffuso e unitario: “Vogliamo che tutto l’Abruzzo diventi territorio di turismo, non solo alcune città o aree già note. Serve una crescita equilibrata che coinvolga costa, montagna e aree interne. Stiamo lavorando con un disegno organico, investendo per colmare ritardi storici e rendere la nostra regione sempre più competitiva”.

La ministra Santanchè ha espresso apprezzamento per la strategia regionale e confermato la piena collaborazione del Ministero. A suggellare l’intesa, il sottosegretario Daniele D’Amario ha donato alla ministra una “presentosa”, tradizionale gioiello abruzzese “che tutti gli abruzzesi conoscono e che rappresenta la nostra identità”.

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