Lutto nel mondo politico abruzzese: l’architetto e docente si è spento a 64 anni all’ospedale di Chieti
CARAMANICO TERME – Il mondo della politica abruzzese piange la scomparsa di Mario Mazzocca, già assessore regionale e sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo. Mazzocca, 64 anni, è morto all’ospedale di Chieti, dove era ricoverato da alcuni giorni a seguito di una frattura.
Figura di riferimento del centrosinistra abruzzese, Mazzocca ha legato il suo nome a una lunga stagione amministrativa nel Comune di Caramanico, di cui è stato sindaco per più mandati, prima di assumere incarichi regionali. Entrato nella Giunta regionale a partire da giugno 2014, ha ricoperto il ruolo di assessore e in seguito quello di sottosegretario alla Presidenza della Giunta, seguendo in particolare tematiche legate all’ambiente e alla protezione civile.
Architetto e docente, laureato in Architettura all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Mazzocca aveva svolto attività di ricerca nel campo della storia dell’architettura e dei sistemi urbani, oltre a un’intensa attività professionale come consulente tecnico.
Nel 2019 aveva deciso di tornare alle origini, candidandosi di nuovo alla guida del Comune di Caramanico Terme, testimoniando il suo legame profondo con la comunità che lo aveva visto crescere come amministratore e cittadino. Mario Mazzocca lascia la moglie Patrizia e i due figli, Ermanno e Nicola.