Quattro giorni di dibattiti, musica e partecipazione si sono conclusi questa sera con il concerto dei Mo Better Band
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Si è chiusa oggi, domenica 31 agosto, la Festa dell’Unità provinciale di Teramo, ospitata nella villa comunale di Roseto degli Abruzzi.
L’iniziativa, durata quattro giorni, ha registrato una grande partecipazione di pubblico con oltre 70 relatori saliti sul palco, ai quali si sono aggiunti i 20 intervenuti di questa ultima giornata. Un’occasione di confronto su temi locali, nazionali e internazionali che ha animato la città.
Dopo l’apertura dedicata alle aree interne e all’educazione sentimentale, venerdì i riflettori si erano accesi su cittadinanza attiva, amministratori e sanità, mentre sabato al centro del dibattito erano stati lavoro, trasporto pubblico e infrastrutture, con uno sguardo finale rivolto al Medio Oriente e al genocidio in corso a Gaza, approfondito dagli attivisti palestinesi Ammar Hamadneh e Haia Shtewi. La serata si era poi conclusa con il concerto acustico di Filippo Graziani e il live del Trio Acoustic.
Oggi la giornata conclusiva si è aperta alle 18 con un dibattito sul disagio giovanile, seguito dall’incontro “La Roseto che vogliamo”, interamente dedicato al futuro della città. In serata spazio al confronto “Riformare la legge sui parchi: tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile nelle aree protette”, con la partecipazione di Annalisa Corrado e Michele Fina.
Il gran finale è previsto alle 21:30 con il concerto live dei Mo Better Band, che chiuderà in musica la Festa dell’Unità provinciale 2025.