T-red a Pescara, contratto verso il rinnovo. Il sindaco spiega: «Questione di sicurezza»

30 Agosto 2025
1 minuto di lettura

Alle accuse dei consiglieri del PD di essersi rimangiato la parola, il sindaco di Pescara Carlo Masci risponde che la permanenza delle telecamere che rilevano le infrazioni semaforiche è una questione di sicurezza

PESCARA – La scelta di mantenere attive le telecamere ai semafori di Pescara è «squisitamente tecnica, non politica», secondo il sindaco Carlo Masci, che replica con una nota stampa alle critiche dei consiglieri comunali del PD. Il primo cittadino ha accusato il Partito Democratico di “banalizzare” il tema della sicurezza stradale, definendo il loro approccio superficiale e ridotto a una propaganda che ignora le questioni tecniche.

I consiglieri dem del Comune di Pescara avevano criticato la proroga del contratto in scadenza delle telecamere che rilevano le infrazioni semaforiche, ricordando che invece durante la campagna elettorale per le amministrative 2024, proprio Masci, candidato sindaco, si diceva pronto a rimuoverle.

Nella sua replica Masci ha sottolineato che, a differenza delle dichiarazioni fatte un anno e mezzo fa, le condizioni sono cambiate, in primis a causa della modifica del Codice della Strada voluta dal Governo Meloni, che ha eliminato le sanzioni per l’arresto oltre la linea bianca e il cambio di corsia. Pertanto, l’unica sanzione rimasta è quella per il passaggio con il rosso, un’infrazione ritenuta tra le più pericolose e causa di incidenti.

Masci aggiunge inoltre di aver effettivamente chiesto al comandante della Polizia Locale una valutazione sulle telecamere. «Non rinnego affatto quello che ho detto nel 2024», ha affermato, ma decisione di mantenerle è stata basata su criteri tecnici e non politici. «I semafori intelligenti hanno consentito di rendere più prudente la guida degli automobilisti e di ridurre l’incidentalità», ha precisato, aggiungendo che tali strumenti aiutano a potenziare il presidio della Polizia Locale, già impegnata su molti altri fronti.

Il sindaco ha inoltre ricordato che i cittadini stessi chiedono l’installazione di sempre più telecamere, non solo per la viabilità ma anche per contrastare l’abbandono di rifiuti, il vandalismo e altri fenomeni di inciviltà. Concludendo, ha affermato che con le sue circa 700 telecamere Pescara è «una città all’avanguardia in Europa» e che l’amministrazione non intende abbassare la guardia sulla sicurezza.

Altro da

Non perdere