Dopo un’estate di concerti, ultime note per il Festival delle Abbazie: due appuntamenti di musica classica

30 Agosto 2025
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Domani al’Orchestra da Camera Benedetto Marcello a Penna Sant’Andrea, giovedì 18 settembre il Metaphora Ensemble con Gabriele Mirabassi a Roseto

TERAMO – Conclusa la sezione jazz lo scorso 5 agosto, i Concerti delle Abbazie si avviano verso la conclusione con gli spettacoli dedicati alla musica classica. La rassegna, partita a luglio, ha animato alcune tra le cornici più affascinanti della provincia di Teramo, trasformando abbazie millenarie e luoghi d’arte in palcoscenici capaci di fondere musica e spiritualità in un’unica esperienza.

L’estate si era aperta con gli appuntamenti di Abbazie Jazz, che hanno portato grandi nomi della musica a esibirsi in scenari dal fascino senza tempo come l’Abbazia di Santa Maria di Ronzano, l’Abbazia di Propezzano e l’Abbazia di San Giovanni ad Insulam. Ronzano, con la sua posizione alle pendici del Gran Sasso e le pietre antiche illuminate dai tramonti, ha accolto concerti di richiamo internazionale, mentre Propezzano, con i chiostri e l’atmosfera austera dei suoi spazi monastici, ha regalato momenti di intima suggestione. San Giovanni ad Insulam, con la forza del suo impianto romanico immerso nella natura, ha offerto un contesto di rara bellezza, sottolineando quanto questa rassegna riesca a intrecciare arte musicale e patrimonio architettonico.

Ora, dopo il viaggio tra le sonorità del jazz, il festival volge alla sua parte conclusiva con due appuntamenti dedicati alla musica classica. Domani, domenica 31 agosto, nella Sala Polivalente “C. Santori” di Penna Sant’Andrea, sarà protagonista l’Orchestra da Camera Benedetto Marcello con un concerto dal titolo “Il bel suogno svanì”, interamente dedicato alle musiche di Francesco Paolo Tosti. L’ultimo atto invece è fissato per giovedì 18 settembre a Roseto degli Abruzzi, nella suggestiva cornice di Villa Paris e della Chiesa Russicum, dove si esibirà il Metaphora Ensemble insieme al clarinettista Gabriele Mirabassi.

La forza dei Concerti delle Abbazie risiede proprio in questa formula: far dialogare luoghi di culto e dimore storiche con i linguaggi universali della musica. Un’esperienza che non si limita al semplice ascolto di un concerto, ma che diventa viaggio nella bellezza, nella storia e nella spiritualità, rendendo ogni edizione un appuntamento atteso e capace di lasciare tracce durature nella memoria del pubblico.

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